mercoledì 9 ottobre 2013

Ministro Kyenge e gli animali domestici

Ebbene si, anch'io ho un account Facebook, il famoso social network; ieri ho effettuato il login per trovare un articolo condiviso da un'innumerevole quantità di persone raggiungibile cliccando sull'immagine sottostante:



Letto?
Cosa ne pensate?
Io tra me e me ho pensato "che umorismo infelice..." salvo poi scoprire che moltissime, quasi tutte mi sento di dire, persone che l'hanno condiviso NEMMENO L'HANNO APERTO questo articolo, si sono limitate a guardare la foto, leggere il titolo, indirizzare al Ministro qualche insulto e cliccare sul tastino "condividi".

A me spaventano questi fenomeni, queste palesemente finte notizie che fanno il giro del mondo in poche ore grazie a pochi click, per poi scoprire che bastava semplicemente un click al posto giusto, sul link, per aprire la pagina di quello che è un sito costruito scimmiottando il ben più famoso Leggo.it reale fonte di notizie. Al di la dell'aspetto morale intendevo focalizzare l'attenzione dei lettori su un altro punto della vicenda: vi rendete conto che la fuori, dall'altra parte di molti monitor, c'è gente che davvero queste domande non se le pone? C'è gente a cui basta uno pseudoallarmismo che puzza di bufala lontano un chilometro per scompensarsi e tirare fuori quello che per il soggetto è "orgoglio" mentre si tratta di pura stupidità e sentirsi in dovere di offendere una persona che nemmeno si conosce per un motivo che nemmeno è reale... e sarebbe bastato un semplice click.

Questa è solo l'ultima delle innumerevoli bufale a carico del Ministro Kyenge e per quanto sono consapevole del paese in cui vivo resto ancora stupefatto di come sia possibile influenzare così facilmente la gente.
La gente, quella che vota, quella che prima di inneggiare al razzismo dovrebbe semplicemente informarsi, già una volta l'ho scritto, ma non mi stancherò mai di ripeterlo:

L'ignoranza nel 2013 è una precisa scelta.

Non si parla di argomenti proibitivi, medicina, alta finanza, politica o dirigenza, si parla di voler basare la propria opinione su un fatto senza nemmeno provare ad informarsi prima, e per informarsi non intendo certo nulla di complicato, basta digitare in Google: "Kyenge animali" per trovare solo nella prima pagina dieci risultati di cui cinque attinenti al tema ed indovinate un pò? Tutti e cinque sono risultati che dichiarano la bufala come tale.
E come potrebbe non esserlo?

Popolo del web?

Naaaaaa... non mi piace che la gente che crede a queste sciocchezze abbia il potere più grande in uno stato come l'Italia: il voto.

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