sabato 29 dicembre 2012

Teoria del complotto: le scie chimiche

In una limpida e soleggiata giornata sarà capitato a tutti di vedere una scena come questa:


Ed il bimbo che guarda incuriosito al cielo chiede ai genitori: "mamma, cosa sono quelle scie bianche?" e la madre: "sono le scie degli aerei".
Ora... chiunque se ne intenda un poco di fisica e conosce quel fenomeno chiamato CONDENSAZIONE ha già capito di cosa sto parlando, per gli altri una brevissima e semplice spiegazione: i gas di scarico dell'aereo aumentano la percentuale di umidità dell'aria e questo può portare alla formazione di scie di vapore acqueo tramite, appunto, condensa; oppure le ali dell'aereo causano una diminuzione della pressione dell'aria circostante e quindi una diminuzione di temperatura che può causare la condensazione del vapore acqueo.
Questo fenomeno viene chiamato "contrail" o in italiano "scie di condensazione".

Fin qua nulla di male, poco tempo fa mi sono però imbattuto in questo video:




O... MIO... DIO...
 
Aerei alla stessa quota che si sfiorano in volo, uno rilascia un'inquietante scia bianca e l'altro no, quel giorno non c'erano le condizioni atmosferiche per la formazione di scie di condensa, un aereo militare che sparge sostanze chimiche nell'aria, guarda tu stesso, dillo agli altri.
 
Un sacco di informazioni snocciolate una dietro l'altra fornite di parolone che potrebbero spaventare ad una lettura superficiale. Analizziamo un punto per volta:
  1. Aerei alla stessa quota in volo: una semplice ricerca in google ci permette di scoprire che gli aerei di linea volano a circa 10000 metri da terra (10km) a quella distanza è molto complesso stabilire se siano esattamente alla stessa quota e non a qualche centinaio di metri di distanza sull'asse verticale. La matematica ci viene in aiuto e senza annoiarvi con decine di calcoli sul teorema di Pitagora o la proporzionabilità dei  triangoli basta fare un esame semplice semplice che potete fare anche voi direttamente dal pc: fate un fermo immagine (mettete in pausa) del video in cui si vedono entrambi gli aerei, munitevi di righello ed andate a misurare la distanza tra punta e coda dell'aereo. Fatto? i miei risultati sono che l'aereo in basso (quello senza scia) misura 2,4 cm (ho ingrandito il video per una misura più accurata), mentre quello in alto misura 2 cm. Eventualmente qualche appassionato di scienze geometriche può dilettarsi con i calcoli per effettuare le giuste proporzioni, ma tutti noi possiamo tranquillamente pensare che se un oggetto è più grande di un altro è perchè è più vicino, e su una distanza di 10km i 4mm di differenza tra i due aeroplani sono significativi sulla distanza che essi hanno sull'asse verticale.
  2. Uno rilascia una scia e l'altro no: su QUESTO sito specializzato è riportato che per ogni 5km di altezza dal suolo la densità dell'atmosfera si dimezza, ad un'altezza di 10km avremo quindi una densità dell'aria pari ad 1/4 di quella che c'è al livello del mare; questo ci consete di arrivare a due conclusioni: la prima è che con minore densità dell'aria gli aerei volano più veloci, la seconda è che volando più veloci e più in alto la temperatura è più bassa ed un brusco riscaldamento come lo scarico dei motori o l'attrito dell'aria sullo scafo metallico causano molto facilmente il fenomeno di condensazione che si manifesta con le sopracitate "contrails".
  3. Quel giorno non c'erano condizioni atmosferiche favorevoli alla formazione di scie di condensazione: davvero? e come, l'autore di questo video, è giunto a questa sedicente conclusione?
  4. Un aereo militare che sparge sostanze chimiche nell'aria: sul fatto che l'aereo ossa o meno appartenere ad un'ente militare non sono in grado di rispondere visto che da 10km di distanza non sono capace di leggere livree o insegne, invito l'autore del video ad illuminarmi sul suo oculista; per quanto riguarda le sostanze chimiche nell'aria si parla di questa teoria del complotto che indica come, appunto, chimiche le scie di condensazione che vengono sparse dagli aerei allo scopo di avvelenare gradualmente l'ambiente rendendolo dipendente da tali sostanze o comunque intossicandolo.
Questo articolo non vuole essere dogmatico, ma semplicemente fornire una spiegazione razionale a questo fenomeno e far notare la vaghezza e l'approssimazione delle argomentazioni medie di chi sostiene questa fantomatica tesi riguardante le "scie chimiche".

Nessun commento:

Posta un commento